La storia di Cagno PDF Stampa E-mail
Il paese - La storia
Giovedì 27 Maggio 2010 08:22

 

...dalla preistoria ai giorni nostri...

chiesavecchia

Le ricerche sul nostro paese hanno portato a risalire il corso della storia fino all'età romana. A quest'epoca risale infatti la tomba rinvenuta nel 1976 sul nostro territorio e ora conservata all'interno del cimitero.

Ma anche il nome di Cagno potrebbe derivare da quello di una gens romana, i Canius.

Molte informazioni storiche ci giungono anche dalle opere architettoniche presenti sul territorio. All'epoca longobarda sembra risalire la fondazione della chiesa di San Giorgio (a fianco della quale sorge tuttora il campanile in stile romanico perfettamente conservato nei secoli) e del primo nucleo della parrocchiale di San Michele, allora situata all'interno del castrum, nucleo del paese costituito da corti chiuse e strette tra loro, corrispondente all'attuale zona di Piazza Castello. E ancora va ricordata la cappella di San Rocco, eretta probabilmente a cavallo tra 1400 e 1500.

 

Anche il periodo comunale caratterizzato dalle guerre tra Como e Milano vede Cagno protagonista, anche con personaggi a cavallo tra storia e leggenda, primo fra tutti Pierino da Cagno, al quale si ispira anche lo stemma comunale.

Cagno ha anche segnato la vita di personaggi di rilievo. Nel 1600 la Rocca era amministrata dalla famiglia Odescalchi, quella del cardinal Benedetto Odescalchi, eletto papa col nome di Innocenzo XI nel 1676 e beatificato nel 1956.

Nacque a Cagno nel 1890 don Giovanni Folci, fondatore dell'Opera Divin Prigioniero.

Perfino una cometa porta il nome di un cagnese: Giovanni Bernasconi, disegnatore meccanico, astrofilo nel tempo libero.

Per approfondimenti e notizie più dettagliate si faccia riferimento al libro "Cagno. La sua storia, la sua gente", pubblicato nel 1996 dal prof. Mario Mascetti per il Comune di Cagno e disponibile, per chiunque fosse interessato, presso gli uffici comunali.

 

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